IDEAS home Printed from https://ideas.repec.org/
MyIDEAS: Login to save this article or follow this journal

Proving and quantifying antitrust damages: an economic perspective

  • Prosperetti Luigi
Registered author(s):

    Il lavoro considera, da una prospettiva economica, i problemi posti dalla prova dell'esistenza di un nesso causale tra un illecito antitrust ed eventuali danni causati ad uno o più agenti economici, nonché dalla valutazione di questi danni. Evidenzia come non sempre comportamenti che generano un danno sociale, e che dunque sono sanzionabili ai sensi degli articoli 81 e 82, possono generare danni privati risarcibili in capo a specifici agenti economici. Infatti, la sanzione di una intesa avente oggetto distorsivo non può certamente fornire prova dell'esistenza di un effetto, e dunque di un danno privato; negli abusi escludenti, un danno alla concorrenza può non implicare un danno risarcibile ad un concorrente, in quanto non tutti i comportamenti escludenti dell'impresa dominante hanno necessariamente carattere abusivo, o non hanno un effetto escludente su tutti i suoi concorrenti. Pertanto, anche nelle azioni follow-on è quasi indispensabile che l'Attore provi adeguatamente il nesso causale e quantifichi il danno. A questo fine, la metodologia più ragionevole è quella, frequentemente applicata dalle corti civili nelle liti commerciali, di costruire uno scenario ipotetico, che differisce da quello effettivo soltanto per il mancato verificarsi del comportamento dannoso. Tale scenario può essere creato in vari modi, che vengono discussi nell'articolo, tra i quali quello in generale preferibile, se le informazioni disponibili lo consentono, è la ricostruzione analitica, in base ad informazioni dettagliate sull'impresa, sui suoi piani, e sulla sua effettiva capacità di realizzarli in assenza dei comportamenti dannosi. Quando non si disponga di dati adeguati per questa ricostruzione, è possibile basarsi sull'andamento economico del mercato dell'impresa in un periodo precedente o successivo al verificarsi del comportamento dannoso (metodo before and after), oppure infine confrontare l'impresa danneggiata con un'altra impresa - fortemente simile ad essa - che però non abbia subito il comportamento dannoso (metodo yardstick, o benchmark). In tutti questi casi, la corte deve avere modo di convincersi che la differenza tra le due situazioni confrontate risulti, almeno in via preponderante, dal comportamento dannoso.

    If you experience problems downloading a file, check if you have the proper application to view it first. In case of further problems read the IDEAS help page. Note that these files are not on the IDEAS site. Please be patient as the files may be large.

    File URL: http://www.rivisteweb.it/download/article/10.1434/28396
    Download Restriction: no

    File URL: http://www.rivisteweb.it/doi/10.1434/28396
    Download Restriction: no

    Article provided by Società editrice il Mulino in its journal Mercato Concorrenza Regole.

    Volume (Year): (2008)
    Issue (Month): 3 ()
    Pages: 527-564

    as
    in new window

    Handle: RePEc:mul:jhpfyn:doi:10.1434/28396:y:2008:i:3:p:527-564
    Contact details of provider:

    No references listed on IDEAS
    You can help add them by filling out this form.

    This item is not listed on Wikipedia, on a reading list or among the top items on IDEAS.

    When requesting a correction, please mention this item's handle: RePEc:mul:jhpfyn:doi:10.1434/28396:y:2008:i:3:p:527-564. See general information about how to correct material in RePEc.

    For technical questions regarding this item, or to correct its authors, title, abstract, bibliographic or download information, contact: ()

    If you have authored this item and are not yet registered with RePEc, we encourage you to do it here. This allows to link your profile to this item. It also allows you to accept potential citations to this item that we are uncertain about.

    If references are entirely missing, you can add them using this form.

    If the full references list an item that is present in RePEc, but the system did not link to it, you can help with this form.

    If you know of missing items citing this one, you can help us creating those links by adding the relevant references in the same way as above, for each refering item. If you are a registered author of this item, you may also want to check the "citations" tab in your profile, as there may be some citations waiting for confirmation.

    Please note that corrections may take a couple of weeks to filter through the various RePEc services.

    This information is provided to you by IDEAS at the Research Division of the Federal Reserve Bank of St. Louis using RePEc data.