Advanced Search
MyIDEAS: Login to save this paper or follow this series

Uganda: l'allievo modello della Banca Mondiale? Le nuove contraddizioni della cooperazione allo sviluppo

Contents:

Author Info

  • Fabio Sabatini

    (University of Rome La Sapienza)

Registered author(s):

    Abstract

    Nell’ultimo Rapporto sullo Sviluppo Umano delle Nazioni Unite, si afferma che gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio potranno essere raggiunti solo se acquisteranno significato per i miliardi di individui per i quali sono stati concepiti. La gestione diretta degli aiuti internazionali da parte dei governi e delle comunità dei paesi interessati viene considerata un elemento fondamentale delle strategie per la lotta contro la povertà e le disuguaglianze. Nel 1999, la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale (FMI) hanno dato attuazione concreta a questo approccio introducendo nuovi meccanismi di aiuto allo sviluppo, basati sull’elaborazione di piani nazionali per la riduzione della povertà (Poverty Reduction Strategy Papers, PRSP). Sulla carta, i PRSP attribuiscono la responsabilità delle strategie alle autorità nazionali e alla società civile. Tuttavia i contenuti dei programmi sono cambiati solo marginalmente, e il loro impatto sulla qualità della vita è molto limitato. Le ragioni di questo fallimento risiedono in parte nella struttura sociale e istituzionale dei paesi interessati. Nelle aree più povere del pianeta, la società civile deve confrontarsi con governi spesso autoritari e repressivi, poco propensi al dialogo democratico con le organizzazioni volontarie che tutelano gli interessi delle categorie sociali più povere. Spesso non è consentita la costituzione di partiti politici alternativi a quello del capo del governo, e la debolezza dei meccanismi di rappresentanza democratica condiziona l’efficacia dei processi partecipativi. Ciò nonostante, lo scarso successo dei programmi di riduzione della povertà sembra soprattutto una diretta conseguenza delle profonde contraddizioni che caratterizzano le politiche perseguite dalle istituzioni finanziarie internazionali. Fino a poco tempo fa, l’Uganda costituiva una delle rare eccezioni di un panorama tutt’altro che confortante. Grazie all’elaborazione di un programma convincente per la riduzione della povertà e alla progressiva liberalizzazione dei mercati, questo paese si è imposto all’attenzione dei donatori internazionali come un “allievo modello” della Banca Mondiale. Negli ultimi due anni tuttavia qualcosa non ha funzionato. L’attuazione di un ambizioso piano di decentramento amministrativo ha messo in evidenza la fragilità istituzionale e sociale dell’Uganda, che sta rapidamente perdendo la fiducia dei donatori e delle istituzioni finanziarie internazionali. L’esperienza ugandese fornisce tuttavia alcune indicazioni incoraggianti, che possono essere utilizzate per una prima revisione dell’architettura dei PRSP. La prima parte di questo articolo effettua una descrizione sintetica delle strategie per la riduzione della povertà elaborate dalla Banca Mondiale e dal FMI, mettendo in evidenza i problemi che ne hanno limitato l’efficacia. La seconda parte approfondisce il caso specifico dell’Uganda, attraverso un’analisi del contesto sociale e istituzionale del paese e dei piani nazionali di lotta alla povertà

    Download Info

    If you experience problems downloading a file, check if you have the proper application to view it first. In case of further problems read the IDEAS help page. Note that these files are not on the IDEAS site. Please be patient as the files may be large.
    File URL: http://128.118.178.162/eps/dev/papers/0406/0406002.pdf
    Download Restriction: no

    Bibliographic Info

    Paper provided by EconWPA in its series Development and Comp Systems with number 0406002.

    as in new window
    Length: 15 pages
    Date of creation: 02 Jun 2004
    Date of revision:
    Handle: RePEc:wpa:wuwpdc:0406002

    Note: Type of Document - pdf; pages: 15. Di prossima pubblicazione su Dis/Uguaglianze, trimestrale per l'analisi dei processi di sviluppo e sottosviluppo
    Contact details of provider:
    Web page: http://128.118.178.162

    Related research

    Keywords: Poverty Reduction Strategy Papers; Poverty reduction; Uganda; Economic Development; World Bank; International Monetary Fund;

    Find related papers by JEL classification:

    References

    References listed on IDEAS
    Please report citation or reference errors to , or , if you are the registered author of the cited work, log in to your RePEc Author Service profile, click on "citations" and make appropriate adjustments.:
    as in new window
    1. Shantayanan Devarajan & David R. Dollar & Torgny Holmgren, 2001. "Aid and Reform in Africa : Lessons from Ten Case Studies," World Bank Publications, The World Bank, number 13894, August.
    Full references (including those not matched with items on IDEAS)

    Citations

    Lists

    This item is not listed on Wikipedia, on a reading list or among the top items on IDEAS.

    Statistics

    Access and download statistics

    Corrections

    When requesting a correction, please mention this item's handle: RePEc:wpa:wuwpdc:0406002. See general information about how to correct material in RePEc.

    For technical questions regarding this item, or to correct its authors, title, abstract, bibliographic or download information, contact: (EconWPA).

    If you have authored this item and are not yet registered with RePEc, we encourage you to do it here. This allows to link your profile to this item. It also allows you to accept potential citations to this item that we are uncertain about.

    If references are entirely missing, you can add them using this form.

    If the full references list an item that is present in RePEc, but the system did not link to it, you can help with this form.

    If you know of missing items citing this one, you can help us creating those links by adding the relevant references in the same way as above, for each refering item. If you are a registered author of this item, you may also want to check the "citations" tab in your profile, as there may be some citations waiting for confirmation.

    Please note that corrections may take a couple of weeks to filter through the various RePEc services.