Il ruolo delle istituzioni economiche e del loro cambiamento, nell’analisi economica è stato a lungo sottovalutato o ignorato dagli economisti “main stream”. In questo saggio, dopo aver illustrato le necessarie definizioni che concernono l’economia istituzionalista e il loro ruolo nell’economia, presenteremo una rassegna della letteratura istituzionalista, concentrandoci in particolare sul confronto tra la vecchia (Veblen, Commons, Mithchell, ecc) e la nuova economia istituzionalista (Coase, Williamson, North, ecc). L’elemento essenziale che distingue i due approcci è l’individualismo metodologico, a cui la nuova economia istituzionalista rimane legata al contrario della vecchia che lo rifiuta. Questa differenza è fondamentale al fine di ammettere, o meno, la possibilità di processi di massimizzazione da parte degli agenti economici. In seguito affronteremo il delicato problema del cambiamento istituzionale. Infine, presenteremo tre modelli istituzionalisti (Olson et al., 1998; Rodrik, 1999; Jones e Hall, 1998) che, a nostro avviso, evidenziano bene lo stretto legame che esiste tra sviluppo economico da una parte, e governance, istituzioni e gestione del cambiamento istituzionale dall’altra.
Download Info
To download:
If you experience problems downloading a file, check if you have the
proper application to
view it first. Information about this may be contained
in the File-Format links below. In case of further problems read
the IDEAS help
file. Note that these files are not on the IDEAS
site. Please be patient as the files may be large.